 MY PRAYER

Fede

Ma che amo, quando amo te?

Non una bellezza corporea…

Non una leggiadria che appassisce…(Conf. 10, 6,)

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Amo, per cos’ dire, amo una luce, un profumo, un cibo, un amplesso quando amo il mio Dio: luce, voce, profumo, cibo, amplesso dell’uomo interiore che è in me …

Nell’uomo interiore risplende all’anima mia una luce non conosce tramonto; risuona una voce che il tempo non rapisce; si espande un profumo che il vento non disperde; gusto un sapore che la voracità non sminuisce; mi stringe un amplesso che sazietà non potrebbe disciogliere…Questo io amo, quando amo il mio Dio! (Conf.10, 6).

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Dovrò trapassare la barriera della mia forza vitale, quella che tiene l’anima aderente al corpo per

riempirne e vivificarne le compagnie…

Vi è, infatti, ben altra energia che rende non solo vivente, bensì sapiente l’uomo che Dio creò …

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Trapasserò anche quest’altra energia; ed eccomi negli spazi dove si innalzano i palazzi della mia memoria …

Alcune cose vengon fuori subito; altre si fan cercare e tirar fuori da riposti nascodigli; altre irrompono inaspettate …

Par che dicano: Siamo noi che cercavi?

Trapasserò anche la memoria per cercarti e trovarti …Dove?

Dimmi, o soavità indisturbata: trovarti dove?

Quando io cerco te, cerco la Felicità… (Conf.10,8,17,20,23)